La mia visione.
L'innovazione non è una tecnologia, è un ecosistema. Di persone, imprese e territori che scelgono di crescere insieme.
Questo spazio è il mio modo di mettere in fila alcune convinzioni: su come il Paese dovrebbe costruire innovazione davvero, partendo dalle PMI reali, dal Sud, dalla formazione, senza illudersi che i modelli altrui si possano solo copiare.
Opinioni personali di Antonio Tammacco. Non rappresentano posizioni di Think-Next.
PMI prima di tutto
L'innovazione italiana o si fa con le aziende da 5, 20, 50 dipendenti — quelle che producono davvero — o è innovazione di qualcun altro, trapiantata male.
Tecnologia al servizio del lavoro
Human in the loop non basta: serve anche urgenza di adeguarsi, perché l'AI avanza più veloce del discorso pubblico.
Il Sud come laboratorio
Non un problema da risolvere con i trasferimenti, ma uno spazio da organizzare. Università, costo della vita, diaspora qualificata, posizione geografica: gli ingredienti ci sono già.
Formazione come infrastruttura
Un'impresa è fatta di persone. Se ogni persona diventa più produttiva, l'impresa cresce. Senza formazione continua non c'è trasformazione che tenga.
Sovranità digitale selettiva
Non protezionismo, non autarchia. Capire dove la dipendenza tecnologica è pericolosa e costruire alternative credibili solo lì.